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ARI-RE

Verbale riunione coordinatori provinciali 10-10-2009

COORDINAMENTO REGIONALE ARI-RE DELLA LOMBARDIA

Riunione dei Coordinatori Provinciali del 10/10/2009

Verbale della riunione

Alla riunione partecipano per ARI i Coordinatori provinciali :

 

Domenico Festa       BS

Gianni Mazzotti         BS

Fermo Noris             BG

Fernando Rodigari     SO

Zavatti Giorgio         CR

Lorenzo Leo           CO

Luigi Pietrobelli        VA

Scaglioni Giuseppe  MN

Carlo Bonfanti         LC

Gianni Salvi             MI

Maurizio Pampado    MI

Emilio Baroni           LO  (presente nel pomeriggio)

Partecipano come responsabili del gruppo di lavoro “Dorsale Lombardia” :

Carlo Stirnimann

Mimmo Pitasi

Partecipano come “uditori” :

Elio Onetti  (Presidente della Sezione di Cremona )

Luciano Gobbi (BS)

Luciano Vit (VA)

Ezio Bedin (VA)

G.Paolo Bernardo (CO)

Partecipano inoltre :

Ettore Trabattoni    Coordinatore Regionale ARI-RE per la Lombardia

Per la Regione Lombardia :

Domenico De Vita ( responsabile della Sala Operativa di P.C. della Regione)

Chiara Ghidorsi     (Collaboratice del dott. De Vita ).

 

La riunione inizia alle 09,45 circa nella sala decisioni della Regione Lombardia in via Taramelli 12

in Milano.

O.D.G. punto 1

Apre i lavori Ettore Trabattoni che, dopo aver ringraziato tutti partecipanti ARI per la loro

presenza , rivolge un particolare ringraziamento ai due Funzionari della Regione per la loro

partecipazione e per l’ospitalità accordata nelle strutture regionali.

Vengono poi elencati  brevemente i temi,sia organizzativi che tecnici ,che verranno affrontati

durante la riunione, ponendo però da subito l’accento sul tema principale che riguarda le

responsabilità oggettive assunte dalla nostra Associazione con la stipula della Convenzione con

la Regione e derivanti anche dalla nuova normativa  ,che impongono una completa integrazione

fra i vari attori ARI-RE della Regione .

Verrà presentata quindi nel seguito della riunione una proposta di nuova struttura dell’ARI-RE

Regionale che permetta la necessaria integrazione.

O.D.G. punto2

Segue poi la “presentazione dei presenti ai Funzionari regionali” : ciascun Coordinatore

Provinciale presenta brevemente se stesso e la sua struttura provinciale evidenziando il

numero dei Volontari e le criticità tipiche del territorio di sua competenza .

Domenico Festa di Brescia integra la  presentazione con la proiezione di una serie di lucidi,

caratterizzati da un’ impostazione professionale che pongono in evidenza in particolare la

formazione e documentazione standardizzata adottata in provincia di Brescia.

O.D.G. punto 3

Prende poi la parola il Dott. DeVita che nel corso del suo lungo intervento svolge una

panoramica di tutte le attività che la Regione Lombardia sta attuando in tema di Protezione

Civile sia nel settore istituzionale che in quello del Volontariato annunciando, fra l’altro ,

che a breve verrà istituito il Registro Regionale del Volontariato nel quale verrà inserita

anche l’ARI-RE Regionale , ed avverrà la creazione di un contrassegno (tesserino) che

individuerà chiaramente ogni Volontario , la sua specializzazione , la struttura di

appartenenza ecc.

De Vita conferma inoltre il suo apprezzamento per quanto ARI ha fatto a sostegno

delle attività di P.C.  non solo in occasione di esercitazione ed emergenze recenti e

passate ma anche come supporto alla progettazione e manutenzione della sala  Operativa

e delle reti radio istituzionali che fanno capo ad essa.

Ribadisce che la Regione Lombardia è “la casa di tutti noi” e che le strutture collegate

con la P.C. (sala riunioni , documentazione ecc.) sono sempre a nostra disposizione .

Invita ARI a continuare  nel perfezionamento delle tecnologie di comunicazione

adottate  con particolare riferimento alle applicazioni di banda larga ,e nella completa

collaborazione con le altre componenti del Volontariato che operano in Regione ed in

Colonna Mobile citando in particolare la FIR/CB .

Per quanto riguarda la Colonna Mobile Regionale conferma la  decisione , già annunciata

in precedenza , di affidare ad ARI la gestione del sistema SKYPLEXNET di Telespazio ,

di recente acquisizione e prossima attivazione.

Nel corso dell’intervento De Vita annuncia che gli uffici di P.C ora presenti nell’area ove

risiede anche la Sala Operativa Regionale ,saranno molto presto trasferiti nel nuovo

grattacielo  in fase di ultimazione in Milano ;gli spazi liberati potranno essere sede di altre

attività da definire anche nel settore TLC.

O.D.G. punto 4

Al termine dell’intervento di De Vita , che lascia la riunione unitamente alla sua

collaboratrice Chiara Ghidorsi, Ettore Trabattoni affronta il quarto argomento all’ordine

del giorno che tratta del  “ Ruolo dell’ARI-RE nell’ambito della P.C. regionale”.

Dopo alcuni chiarimenti relativi all’introduzione del nuovo contrassegno regionale ed alle

modalità che si dovranno seguire per  l’inserimento dei Volontari ARI-RE nel  registro

stesso (si consiglia di inserire preferibilmente i soci che offrono garanzie di sicuro intervento)

e si informa che la disponibilità operativa deve essere data ad una sola delle varie

Associazioni di Volontariato che collaborano con la Regione  ,Trabattoni annuncia inoltre

che i Volontari di P.C che verranno inseriti nel registro regionale del Volontariato potranno

sottoporsi alla vaccinazione contro la pandemia h1n1 ( la vaccinazione però non sarà

obbligatoria ) . Verranno al più presto indicate le modalità relative invitando nel frattempo

ad iniziare a raccogliere i nominativi degli eventuali interessati.

Trabattoni si assicura che tutti i presenti abbiano preso visione della direttiva concernente

”indirizzi operativi per la gestione delle emergenze”, edita dalla Presidenza del Consiglio

dei Ministri pubblicata sulla G.U. n°36 del 13/02/2009 , in particolare del punto 2 :

“Il modello organizzativo per la gestione dell’emergenza” che indica le modalità di attivazione

delle strutture di P.C. al livello comunale ,provinciale e regionale.

Evidenzia che a livello regionale è prevista “l’immediata attivazione della Colonna Mobile

Regionale “e  “la gestione delle reti radio per la comunicazione delle emergenze e l’attivazione

e la gestione delle organizzazioni di volontariato dei Radioamatori”.

Avvisa che la direttiva è disponibile sul sito www.arirelombardia.it

Viene chiarito che le organizzazioni del volontariato devono attivarsi presso le strutture COC,

COM,CCS  del territorio interessato dall’ emergenza entro le 12 ore successive alla dichiarazione

dell’emergenza mentre la convenzione in essere con la Regione Lombardia prevede

l’attivazione della Colonna Mobile entro due ore.

Ribadisce che le disposizioni di cui sopra impongono una partecipazione corale dei gruppi

ARI-RE della Regione e che è necessario studiare un nuovo assetto dell’ARI-RE regionale

più idoneo a far fronte agli impegni presi dal CRL alla firma della Convenzione.

Nel frattempo chiede ai Coordinatori Provinciali di cominciare già da ora ad attivarsi per

individuare nei territori di loro competenza Soci che , previo corso di formazione , possano

far parte della Colonna Mobile per gestire il sistema SKYPLEXNET.

Ritiene indispensabile (opinione condivisa da tutti ) che questi “gruppi dedicati “siano almeno

due o tre.

Tutti i partecipanti rilevano che il tempo di attivazione di questi gruppi è molto stringente.

Seguono una serie di interventi dei presenti tendenti a far chiarezza sulla dicotomia esistente

fra competenze regionali e competenze della DICOMAC , essendo possibile un’attivazione

contemporanea delle risorse del volontariato da parte dei due Enti.

Tutti i presenti si augurano che la questione venga risolta  dalla nostra Associazione nelle sedi

opportune tramite il Coordinatore Nazionale  ARI-RE.

O.D.G. punto 5

Si passa quindi all’esame del punto 5 dell’ordine del giorno :

“Proposta d’ adeguamento della struttura ARI-RE regionale”

La proposta , illustrata tramite la proiezione di un lucido che viene allegato al presente verbale ,

prevede l’organizzazione dell’ARI-RE regionale di tipo “aziendale” articolata su un organigramma

che mostra diverse caselle ciascuna delle quali contiene una funzione e ne precisa la

dipendenza logica.

L’organigramma prevede un Team di supporto al Coordinatore Regionale formato da alcuni

coordinatori Provinciali (tre) con compiti , in condizioni di non emergenza ,di ottimizzazione

delle modalità operative sia tecniche che organizzative ,di esame di proposte di innovazione,

di raccolta delle esigenze strumentali delle Sezioni provinciali , di elaborazione di programmi ,

e di tutte quelle attività che possano contribuire alla integrazione regionale; il Team interagirà

attraverso la funzione “Coordinatore Regionale “nei confronti del CRL al quale spetterà la

necessaria valutazione ed approvazione.

l componenti del Team potranno variare nel tempo al fine di attuare il coinvolgimento

di tutti i Coordinatori della regione.

In condizioni di emergenza essi , se non impegnati nel loro territorio, possono collaborare alla

gestione della stessa o supplire alla eventuale indisponibilità del Coordinatore Regionale.

Per il Team in oggetto dovrebbero essere previste riunioni con frequenza almeno trimestrale.

Viene prevista la funzione “ Segreteria” con compiti di espletamento ,in emergenza , di tutti

gli adempimenti che comporta una mobilitazione delle risorse , (si pensi a quanto avvenuto in

occasione del Sisma Abruzzo) : attivazione delle assicurazioni per i volontari, accreditamento

degli stessi presso la DICOMAC , gestione dei rimborsi spese ecc.

La funzione “Segreteria” sarà di supporto anche alle Sezioni provinciali.

In “staff”alle precedenti funzioni deve essere presente una funzione “Formazione e

documentazione” di estrema importanza alla quale deve essere devoluto l’incarico di

produrre documentazione standardizzata a livello regionale e manuali che permettano la

formazione dei Volontari e la predisposizione di appositi “test” ai quali potranno essere

sottoposti i Volontari all’atto della loro richiesta di partecipazione all’ARI-RE.

I”test” serviranno per avere la certezza che gli stessi posseggano tutte le necessarie

informazioni e conoscenza dei protocolli che assicurino l’operatività corretta in emergenza.

In stretta dipendenza “logica” dal Team tecnico-operativo verranno creati i “ Nuclei tecnici”.

In essi opereranno gruppi di volontari caratterizzati da particolare capacità tecnica incaricati

di sviluppare progetti e programmi inerenti alle tecnologie di trasmissione delle infomazioni

innovative , di consolidare tecnologie già in uso ma suscettibili di perfezionamenti ,

di introdurre particolari tecnologie informatiche di supporto all’ attività ARI-RE.

Seguono interventi dei presenti  sui vari temi , in particolare sulle funzioni del Team

tecnico –operativo .

La proposta di adozione del nuovo assetto regionale viene  alla fine condivisa da tutti,

restando comunque aperta la possibilità di affinamento dopo un periodo di sperimentazione

effettiva del suo funzionamento .

Alle ore 13 circa la riunione viene sospesa  per una pausa e  riprenderà alle ore 14 .

Alla ripresa dei lavori , I componenti del “Nucleo tecnico” già da tempo operante in

Lombardia e dedicato allo sviluppo della “Dorsale Lombardia “ vengono invitati a descrivere

quanto è stato fatto fino ad ora e ad illustrare le caratteristiche tecniche del nuovo progetto.

Stirnimann , Pitasi e Bernardo  ragguagliano i presenti sulle attività svolte e sulle caratteristiche

tecniche del sistema in fase di realizzazione corredando la loro presentazione con la proiezione

di una serie di lucidi molto professionali.

Da alcuni dei  presenti viene espressa qualche perplessità sulla facilità d’uso del sistema ma

i responsabili assicurano che l’impiego delle varie applicazioni verrà semplificato e reso alla

portata di tutti.

Alla richiesta di Trabattoni relativa alla previsione di termine dei lavori o comunque della chiusura

definitiva dei network principali , Stirnimann  comunica che questo è subordinato alla

disponibilità di fondi per l’approvvigionamento delle apparecchiature mancanti.

O.D.G punto 6

Passando poi al punto n°6 “riassunto delle decisioni prese”, si conferma la definitiva costituzione

del primo “Nucleo tecnico” formato dagli attuali attori dei lavori della Dorsale

e si ipotizza la costituzione di un secondo “Nucleo tecnico”  a cura di Bonfanti dedicato

alla mappatura del territorio con l’utilizzo di sistemi GIS .

Bonfanti fornirà a breve documentazione relativa al nuovo programma/progetto.

Restano aperti “temi tecnici” come APRS, NVIS  (tecnologia HF che Trabattoni invita a fare

oggetto di sperimentazione approfondita.) ed altri eventuali.

Si decide poi di formare il primo “Team tecnico –operativo” che potrebbe esser formato da

Leo che ha dato la sua disponibilità mentre verrà verificata la disponibilità di Paolo Sona ,

indicato da Trabattoni.

Per la funzione Segreteria , Pampado offre la sua consulenza e le sue esperienze maturate

durante il sisma Abruzzo ai futuri componenti della funzione ,per altro non ancora individuati.

Per la funzione “Formazione e documentazione”  Festa mette a disposizione la sua

documentazione ed il suo supporto per la creazione della funzione stessa , per la quale

per ora non sono stati ancora individuati i componenti.

O.D.G. punto7

Alla fine della riunione , nel punto “varie ed eventuali “ si concorda sulla utilità e sul

successo dell’ultima esercitazione compiuta in concomitanza della prova di sintonia

mensile delle Prefetture concordata con  Giannino Romeo e si esprime ad unanimità

la speranza di poter ripetere l’esperienza più spesso , attivando anche d’ufficio le Prefetture

ed i COM della Regione.

Trabattoni prenderà accordi in tal senso con Romeo e riferirà appena possibile

O.D.G. punto 8

La prossima riunione , che tutti chiedono sia ancora plenaria , viene approssimativamente

fissata per la fine di gennaio 2010 ; la data precisa verrà comunicata in seguito.

Esauriti tutti i punti dell’ordine del giorno  la riunione viene chiusa alle ore 15,30 circa.

 

Ettore Trabattoni

Coordinatore Regionale ARI-RE

 

 

 

Scheda iscrizione ARI-RE


 

Alla riunione dei coordinatori provinciali lombardi di ARI RE , che si è tenuta lo scorso 12 dicembre,

è stata approvata la nuova scheda di iscrizione ad ARI RE LOMBARDIA.

Sostituisce quella sino ad oggi impiegata e ne viene richiesta la compilazione a tutti i volontari di

ARI RE LOMBARDIA, vecchi e nuovi.

 

Avrete notato che i dati richiesti sono differenti rispetto al passato:

con questo documento infatti potremo estrapolare sia i dati richiesti da Regione Lombardia

per l'iscrizione al database regionale del volontariato, sia quelli necessari alla gestione del

sistema ARI RE, con gli opportuni aggiornamenti suggeriti dalla recente esperienza in Abruzzo.

 

La scheda è stata pensata per un utilizzo elettronico, per cui è priva dello spazio per apporre

la firma autografa. Per garantire quindi che il volontario iscritto corrisponda ai requisiti di ARI RE,

la sua validità deriva dall'essere inoltrata al coordinamento provinciale per il tramite del

coordinatore ARI RE di Sezione.

 

ISTRUZIONI

1.compilare la scheda inserendovi nell'apposito spazio anche la fotografia

(le istruzioni sono inserite nella seconda scheda del foglio elettronico) e salvarla come

nominativo-cognome nome.

Nota: lo spazio per la scansione del tesserino regionale e il campo del numero tesserino

regionale per ora vanno lasciati in bianco, dato che questo documento non è ancora stato emesso;

 

2.separatamente, prendere una normale fototessera per carta di identità, scansirla con

risoluzione di circa 300 dpi e ricavarne un file JPEG di circa 300-350 kbyte da salvare con il

seguente formato:

codicefiscale-cognome nome

(questa procedura serve per l'inserimento automatico e relativo accoppiamento della foto

nel database regionale);

 

3.inviare i due file (scheda + foto JPEG) al proprio coordinatore di sezione.

 

4.Per eventuali richieste di chiarimenti, potete postare direttamente sul forum di

www.arirelombardia.it in modo che la risposta sia valida per tutti gli interessati.

 

La scheda vi verrà inviata dal coordinatore ARI-RE di sezione

 

 

Centro interprovinciale ad Erba


A ERBA (COMO) NUOVO CENTRO DELLA PROTEZIONE CIVILE

(ASCA) - Milano, 20 nov - Un nuovo centro polifunzionale e interprovinciale di emergenza sara' realizzato nel Comune di Erba, in provincia di Como, in collaborazione tra Regione Lombardia, Province di Como e Lecco e Comune di Erba.

Sorgera' in localita' Lambrone, nelle strutture attualmente in uso al servizio 118 di Como, che sara' trasferito nella nuova sede dell'ospedale Sant'Anna. Sara' integrato con i siti logistici di Sala al Barro e Galbiate e con quello di Bione e Lecco.

Per la riqualificazione dell'area, delle strutture esistenti e per la riqualificazione della viabilita' di accesso, e' prevista una spesa complessiva di 1.458.000 euro che sara' suddivisa tra i quattro soggetti coinvolti, cosi' come previsto dall'Accordo che gli stessi soggetti hanno sottoscritto. Regione Lombardia mette a disposizione 486.000 euro.

''I centri polifunzionali di emergenza - spiega l'assessore alla Protezione civile, Prevenzione e Polizia locale della Regione Lombardia, Stefano Maullu - sono finalizzati a rendere piu' efficace ed efficiente la risposta alle emergenze da parte del sistema regionale di Protezione civile''.

Le attivita' prevalenti che si svolgono nei centri riguardano, infatti, lo stoccaggio di mezzi, materiali ed attrezzature finalizzati alla gestione delle emergenze sul territorio provinciale, regionale ed extraregionale, la formazione dei volontari e l'informazione sul sistema regionale di Protezione civile.

Prima esercitazione P.C. "Expo 2015"

     Appena terminato il collaudo con il fornitore, il carrello satellitare di Telespazio, prodotto dalla ditta ELITAL dell'Aquila (la stessa che ha fornito assistenza al nostro team digitale durante l'emergenza Abruzzo) è stato subito impegnato per "EXPO 2015: PRIMA ESERCITAZIONE DI PROTEZIONE CIVILE 19/12/2009" con l'assistenza di ARI RE LOMBARDIA.
Lo scenario era il nuovo polo fieristico di  Fiera Milano e prevedeva lo sversamento di una sostanza tossico nociva da un vagone ferroviario in transito lungo l'attigua linea ferroviaria Milano/Torino.
Va subito detto che i team di operatori ARI RE LOMBARDIA destinati all'impiego del carrello satellitare non sono ancora stati formati: il mezzo è appena stato consegnato e deve ancora essere predisposto sia il calendario dei corsi di formazione che l'elenco dei partecipanti. E' stata quindi un'occasione formativa per assistere il personale di Telespazio nel piazzamento del carrello e nel suo utilizzo. Il mezzo dispone per il momento di due sole telecamere mobili e si è pertanto indirizzato verso la sala operativa di Regione Lombardia un flusso dati video che illustravano le fasi dell'intervento. Tutti gli applicativi per le molteplici funzioni previste sono infatti ancora in fase di installazione.
Alle ore 6.30 il gruppo dell'ARI-RE formato da I2LLO Lorenzo, IW2EKO Carlo, IW2KDS Mimmo e IK2XRO Daniele si è trovato alla porta Sud del polo fieristico. C'erano circa -10 gradi e il freddo si sentiva, come si nota dalle foto allegate. Presso la sala operativa in Regione, a partire dalle h. 08.00 erano presenti I2EDU Ettore (che ha lavorato  tutta la settimana in preparazione a quest'evento) I2JSN Gianni e IW2LNB Andrea.
Alla esercitazione hanno partecipato circa 250 addetti tra vigili del Fuoco, tecnici ARPA, addetti al servizio sanitario e volontari del gruppo comunale di Milano della Protezione Civile. Noi, insieme a tecnici della regione Lombardia e del Dipartimento di Protezione Civile eravamo presenti come osservatori dell'evento ed assistenza al carrello satellitare.
L'esercitazione parte alle ore 8.30 con l'arrivo a sirene spiegate dei pompieri, delle ambulanze e mezzi della Protezione Civile.
Durante l'esercitazione il collegamento radio con la Sala Operativa della Regione è stato tenuto da I2LLO in portatile sulla frequenza in UHF in quanto in VHF c'erano diversi disturbi. Abbiamo provato anche il collegamento in digitale e le comunicazioni erano perfette, senza disturbo alcuno.
Durante l'esercitazione si è provata la telecamera mobile collegata in wireless al carrello. Purtroppo dopo circa 20 metri si scollegava, perdeva il segnale. Per fortuna eravamo presenti, abbiamo chiamato in sala operativa e chiesto a BCF di andare a casa di iw2kds a prendere una nanostation per installarla. Dopo 20 minuti Roberto ci consegnava la nanostation. Installata sul palo esterno e configurata da Mimmo abbiamo garantito una completa copertura del campo dell'esercitazione. ( Se ci avessero comunicato prima cosa volevano fare avremmo portato un po' delle attrezzature WI-FI , comunque i Radioamatori hanno dimostrato ancora una volta cosa possono fare ndr.). La soluzione è stata anche apprezzata dal tecnico di Telespazio il quale ha anche prospettato l'idea di attrezzare il carrello con questo tipo di attrezzatura.
Alle ore 12.00 terminava l'esercitazione e potevamo ritornare verso casa a scaldarci, finalmente.

  Gruppo AriRE

 Carrello Satellitare Regionale
 Squadra antibatterica VVFF